Più di 30 anni senza vedersi: Aida e Norma si incontrano di nuovo

Il 19 novembre Aida Amalia aspettava in una taqueria vicino al terminal degli autobus di Córdoba (Veracruz). Sua figlia, Viviana Guadalupe Rodríguez Chang, l’aveva portata dalla città di Puebla perché potesse parlare con Rubén Figueroa, coordinatore del Movimiento Migrante Mesoamericano, che le avrebbe dato notizie della sua famiglia in Guatemala, che non vedeva da quando aveva 13 anni.

Aida, che ora ha 53 anni, non sapeva che quella stessa notte avrebbe incontrato sua sorella minore Norma e Oneida, figlia di sua sorella Reyna Isanel, desaparecida in Messico mentre cercava di raggiungere gli Stati Uniti.

Per organizzare l’incontro fra le due sorelle, due mesi fa Rubén Figueroa viaggiò a Tiquisate, un paese nel sud del Guatemala, per incontrare la famiglia con cui Aida non aveva perso il contatto: il loro indirizzo era cambiato, e le lettera di Aida non raggiungevano più il loro destinatario. La sua famiglia in Guatemala pensava che fosse morta.

Sette anni dopo la partenza di Aida dal paese centroamericano, sua sorella Reyna Isabel decise migrare negli Stati Uniti, e anche di lei si persero le tracce. IPer questo anche Oneida, figlia di Reyna Isabel, fa parte della carovana di madri centroamericane.

Oneida era emozionata all’idea di conoscere su zia Aida, partita dal Guatemala prima che lei nascesse. Norma stava pensando alle cose che avrebbe fatto con sua sorella: le avrebbe cucinato la sua specialità, il pollo pipian, e avrebbero potuto passare il Natale insieme.

Sono molti i racconti che Aida avrebbe condiviso con Norma: di quando, una volta passata la frontiera tra Guatemala e Messico, l’uomo che l’accompagnava l’aveva venduta ad un altro, e di come era riuscita a fuggire da lui.

La sera del 19 novembre, Norma aspettava Aida nel ristorante e albergo per migranti de Las Patronas, ad Amatlán, vicino a Córdoba. Quando Aida è arrivata ha abbracciato Norma, poi si è unita anche Oneida e la famiglia messicana di Aida. Il luogo era pieno di giornalisti e fotografi che presto hanno lasciato le due donne sole, a raccontarsi i più di 30 anni passati senza vedersi. Si sono promesse di cercare Reyna Isabel, la sorella che è ancora desaparecida.

Maya Averbuch /Traduzione di Orsetta Bellani

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